Riqualificazione energetica Palazzo Clemente - A.O.U. Sassari

COPERTINA

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

La centrale termica principale situata nell’Edificio 02 (Palazzo Clemente) è stata caratterizzata dalla presenza di quattro caldaie:

- n°2 caldaie a basamento, alimentate a gasolio per la produzione di acqua calda aventi una potenza termica nominale di 2340 kW ciascuna

Marca caldaia: ECOFLAM

Modello caldaia: DUOMAX 2200 HP 4F ELTS

- n°2 caldaie a basamento, alimentate a gasolio, per la produzione di vapore

Marca caldaia: LPV

Marca bruciatore: BALTUR da 1.8 MW (2500 Kg/h di vapore).

I recenti lavori hanno comportato la dismissione di una terza caldaia a vapore esterna in un locale adiacente alla Centrale Principale.



Gli interventi progettati ed eseguiti hanno comportato:

  • Sostituzione generatori di calore con nuovi generatori ad acqua calda a condensazione alimentati a gasolio muniti di bruciatori modulanti; installazione di nuovi scambiatori di calore a piastre a protezione delle nuove caldaie e ricollegamento alla sottocentrale di distribuzione.

  • Installazione di nuovi moduli per la produzione acqua calda sanitaria composti ognuno da scambiatore di calore a piastre e accumulo acqua calda sanitaria completi di gruppi di pompaggio tra moduli per la produzione a.c.s. e accumulo;

  • Rifacimento linee distribuzione acqua calda per riscaldamento dalla Centrale Termica "Palazzo Clemente" alla Sottocentrale "Stecche Bianche" completo di isolamento.


Considerato il blando consumo di vapore per umidificazione aria di rinnovo, è stato previsto il totale passaggio ad acqua calda, abbandonando l’impianto a vapore.

Sono state installate 6 nuove caldaie a condensazione ad acqua calda aventi potenza ciascuna di 1.252 kW termici disponibili. Esse sono integrate nel nuovo sistema di supervisione e come le precedenti sono alimentate a gasolio.

Le sottostazioni che attualmente impiegano vapore (Sottocentrale “Stecche bianche” ed “infettivi”) sono ora raggiute da acqua calda diretta dalla nuova centrale termica.

Il percorso delle nuove tubazioni ad acqua verso le sottostazioni ha ripreso in gran parte il tracciato delle vecchie tubazioni a vapore.

Le nuove caldaie a condensazione modulanti consentono un miglior adattamento della potenza in funzione del carico richiesto.

Consentono di massimizzare i rendimenti medi stagionali non avendo limiti inferiori sulla temperatura di ritorno.

Queste caldaie permettono di sfruttare al massimo il calore disponibile del gas metano in quanto consentono di recuperare il calore latente che nelle caldaie convenzionali andrebbe disperso attraverso il camino sotto forma di gas di scarico.

Il calore latente contenuto nei gas di combustione (calore di vaporizzazione) infatti si libera per effetto della condensazione del vapore acqueo formatosi durante la combustione e viene quindi trasmesso all'acqua di caldaia.

Ne consegue un consumo di energia nettamente inferiore per produrre la quantità di calore necessaria rispetto alle caldaie convenzionali. Queste caldaie infatti non sono in grado di arrivare alla condensazione dei gas di combustione poiché ciò provocherebbe danni da corrosione sulle superfici di scambio termico interne.

Di seguito le caratteristiche tecniche principali delle caldaie a condensazione installate:

  • Tipologia: Caldaia a condensazione e a bassissima temperatura secondo ex dir. 92/42, Classe di rendimento, 4 stelle, fasciame in acciaio al carbonio ad altissima resistenza secondo Euronorm 25, 28. Pressurizzata ad inversione di fiamma con focolare cieco, ad alto contenuto d’acqua;

  • Bruciatore: Low NOx Bistadio progressivo/modulante a camma elettronica;

  • Rendimento: 4 stelle certificato (98,2% a 70°C, 102% a 50/30°C);

  • Potenzialità termica: 1.252 kW (80/60°C);

  • Perdita di carico lato fumi: 7,5 mbar;

  • Perdita di carico lato fluido: 55 mbar;

  • Capacità totale: 1.904 lt;

  • Peso Indicativo: 3.765 kg;

  • Dimensioni indicative: 1.100 x 2.977 x 2.165 (H) mm;

  • Prodotto Marcato CE

Le emissioni dei nuovi generatore saranno conformi all'Allegati I Parte V D.Lgs 152/2006, con i seguenti limiti:

NOX funzionamento a gasolio 500,00 mg/mc

La caldaia a condensazione ha la seguente configurazione costruttiva:

CAMERA DI COMBUSTIONE in acciaio inox AISI 316 L completamente raffreddata ad acqua sovrastante i fasci tubieri, tale, che il complesso vada a formare una struttura atta a favorire lo scambio termico e lo smaltimento delle condense

PERCORSO DELL’ACQUA guidato e frenato all’interno del corpo

TUBI SPECIALI “PROGRESSIVI” BREVETTATI in acciaio inox AISI 316 L completamente rullati e con inserti speciali multilamellari in acciaio inox AISI 304 e turbolatori inox AISI 304

- Costruzione dei tubi composta da un tubo esterno di diametro 57 mm contenente una sezione trafilata multiradiale in inox AISI 304 che assicura elevatissimo scambio resistendo alle condense.

- Turbolatori all’interno dei tubi in acciaio inox AISI 304

- Fascio tubiero leggermente inclinato verso la camera fumi per:

- Funzionale deflusso della condensa

- Assenza di depositi acidi bagnati

- Pulizia per gravità delle superfici di scambio

PORTA IN ACCIAIO con isolamento in speciale cemento superleggero riciclabile, (riduzione del 30% delle dispersioni per irraggiamento)

Mandata impianto posta posteriormente, e doppio ritorno per alta e bassa temperatura posteriormente in basso (attacchi idraulici di collegamento posteriori per mod 69-100, superiori per mod. 250÷1550)

Ritorno alta temperatura posto in modo da non interferire sul ritorno di bassa (contrapposto a zona focolare)

Ritorno di bassa posto su particolare estensione del fasciame inferiore per il massimo recupero del calore

PORTA REGISTRABILE con doppia apertura (a destra e a sinistra)

PANNELLO DI COMANDO E CONTROLLO di tipo elettronico con termoregolazione E8 che permette il pilotaggio dei bruciatori modulanti

Facilità d’installazione del bruciatore mediante piastra da forare

Doppia guaina portabulbi ½” ø int 15 mm per sonde e termostati (3 per ciascuna).

CAMERA FUMI POSTERIORE INOX AISI 304 con attacco di drenaggio condensa.

DOPPIO ISOLAMENTO del complesso termico


1- Materassino isolante del fasciame (anteriore)

2- Materassino isolante (posteriore)

3- Materassino isolante (superiore)

COIBENTAZIONE in lana di roccia antistrappo (spessore 100 mm) Costruzione secondo EN 303, 1a parte

PULIZIA E MANUTENZIONE facilitate dall’auto drenaggio nei tubi fumo e dalla leggera inclinazione verso lo scarico fumi sul piano orizzontale del corpo nonché da tutte le parti.


L’intervento ha inoltre compreso la sostituzione del precario sistema di produzione di acqua calda sanitaria installato presso il Padiglione Clemente e le sottocentrali “stecche bianche” e “infettivi” e l’installazione di produttori rapidi ad accumulo ad alta produzione integrati con scambiatori di calore a piastre per la produzione semi istantanea di acqua calda sanitaria.

Il sistema, composto da uno skid pre assemblato, appositamente studiato e dimensionato per la tipologia d’applicazione ospedaliera.

In particolare, ciascuno skid è dimensionato per la quantità e temperatura dell’acqua richiesta alle utenze finali di quello specifico reparto e/o colonne montanti servite.

Nella fattispecie sono installati 6 sistemi di produzione semi istantanea di ACS e 6 accumuli.

Lo scambiatore di calore preassemblato comprende già il sistema di trattamento antilegionella con valvola motorizzata.

MODULO TS È COMPOSTO DA:

1) Scambiatore di calore a piastre inox o titanio per acqua salata

2) Valvola di regolazione a 3 vie modulante oppure on-off (deviatrice).

3) Pompa di circolazione del circuito primario.

4) Valvola di sicurezza, sfiato e ritegno.

5) Quadro elettrico di comando.

6) Termostato di crisi caldaia.

7) Telaio verniciato.

In particolare, saranno installati 2 sistemi di produzione semi istantanea di ACS e 2 accumuli da 1000 lt.

Lo scambiatore di calore preassemblato comprende già il sistema di trattamento antilegionella con valvola motorizzata.