“La Norvegia andrà avanti a produrre gas e petrolio”

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Pubblicazione: 29 ottobre 2021
Chiudere l’industria nazionale dell’oil&gas farebbe naufragare la transizione energetica, non solo in Norvegia ma in tutta Europa. L’industria deve svilupparsi e ridurre le sue emissioni,  non   deve  chiudere. La Norvegia raggiungerà i propri obiettivi di decarbonizzazione ma lo sviluppo di un’industria verde è molto più importante per guidare la decarbonizzazione globale. 
È in sintesi quanto ha detto  il nuovo primo ministro norvegese  Jonas Gahr Støre al Financial Times in un’intervista pubblicata  ieri.
Il  nuovo Governo di minoranza guidato da Støre, con socialisti e partito  di centro  ma senza i verdi (v. Staffetta 11/10), si è insediato il 14 ottobre.
Nell’intervista, il neopremier ha parlato anche delle sintonie con il candidato cancelliere della Germania Olaf Scholz.
Ha annunciato poi di  voler orientare gli investimenti del fondo sovrano norvegese su attività ambientalmente sostenibili e ha espresso la sua contrarietà alla proposta della Commissione europea di bloccare le attività  di estrazione di  idrocarburi nell’Artico.
Il suo governo, ha detto, punterà sulle esplorazioni oil&gas  “in aree più vicine alle infrastrutture esistenti”, cioè il mare del Nord e il mar di Norvegia piuttosto che il mare di Barents.