Cop26, gli ultimi 7 anni i più caldi mai registrati

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Pubblicazione: 2 novembre 2021
Si è aperta stamani allo Scottish Event Campus di Glasgow l'annuale conferenza dell'Onu sul clima, la Cop26.
Alla cerimonia inaugurale, la presidente della Cop25 in Cile, Carolina Schmidt, ha passato le consegne al presidente della Cop26, il britannico Alok Sharma. Erano presenti anche Patricia Espinosa, segretario esecutivo dell'Unfccc, la Convenzione dell'Onu sul clima che organizza le Cop, Hoesung Lee, presidente del comitato scientifico dell'Onu sul cambiamento climatico, l'Ipcc, e India Logan-Riley, rappresentante dei popoli indigeni. 

Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi da quando ci sono rilevazioni scientifiche della temperatura, e anche il 2021 si piazzerà fra il 5/o e il 7/o posto della classifica.
Lo sostiene il rapporto della Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), diffuso oggi alla Cop26 di Glasgow. Il livello degli oceani ha cominciato ad alzarsi più velocemente a partire dal 2013: da 2,1 mm all'anno fra il 1993 e il 2002, a 4,4 mm all'anno fra il 2013 e il 2021. Il tasso di acidità dei mari, a causa della forte presenza di CO2, è oggi il più alto da 26.000 anni. "Gli eventi meteorologici estremi sono la nuova normalità. C'è una crescente evidenza scientifica che alcuni di questi portano l'impronta del cambiamento climatico provocato dall'uomo", ha detto il segretario generale della Wmo, Petteri Talaas, presentando il rapporto "State of the Global Climate 2021".

Domani mattina è in programma il World Leaders Summit.
Interverranno il premier britannico Boris Johnson, il premier italiano Mario Draghi (l'Italia ha ospitato la Pre-Cop26 a settembre a Milano), il primo ministro delle Barbados Mia Amor Mottley (in rappresentranza dei paesi che rischiano di rimanere sommersi dall'innalzamento dei mari), il documentarista britannico David Attenborough (presenza fissa a qualsiasi evento nel Regno Unito legato a clima e ambiente), il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e il principe Carlo di Windsor (che sostituisce la regina Elisabetta, alla quale i medici hanno vietato di partecipare per motivi di salute).