In Italia 14 miliardi di mozziconi di sigarette gettati nell’ambiente

sigaretta
Pubblicazione: 28 maggio 2021
Ogni anno, in Italia 14 miliardi di mozziconi di sigarette finiscono nell’ambiente. È quanto emerge dal report di Marevivo “Piccoli gesti, grandi crimini 2020”. In pochi sanno che il filtro è composto da acetato di cellulosa, e per ciò impiega in media 10 anni a decomporsi. I mozziconi contengono oltre 4.000 sostanze chimiche, molte delle quali sono tossiche e cancerogene, compresi arsenico, formaldeide, ammoniaca, acido cianidrico e nicotina. Queste tossine danneggiano gravemente gli ecosistemi marini.

Si stima che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i mozziconi delle sigarette , così oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, vengono inghiottiti da uccelli, pesci, tartarughe e altri animali marini, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento. Da oltre 30 anni i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto più comune al mondo: costituiscono fino al 90% dei rifiuti e spesso sono indicati come uno dei principali inquinanti di strade urbane e spiagge.

Mozziconi di sigaretta in mare, conseguenze di immane portata
«Se pensiamo che un singolo mozzicone può contaminare fino a 1000 litri di acqua - si legge nel documento di Marevivo - e che il filtro, non essendo biodegradabile, si scompone e sminuzza rimanendo nel mare per sempre con il suo carico di sostanze altamente tossiche - possiamo comprendere l'immane portata delle conseguenze di un gesto solo apparentemente trascurabile come quello di disfarsi di un mozzicone».

Al via la campagna nazionale di sensibilizzazione
La presentazione del rapporto e il punto sul “littering”, ovvero sull’abbandono di mozziconi nell'ambiente, è stato fatto nel giorno di avvio di “Piccoli gesti, grandi crimini”, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (BAT) Italia e il patrocinio del ministero della Transizione ecologica e dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), che mira a sensibilizzare cittadini e amministrazioni locali sul tema “littering”. La campagna ha avuto un primo tempo: partita il 23 luglio 2020 da Sorrento, ha previsto una serie di interventi in grado di coniugare attività di contrasto concreto all'abbandono di mozziconi - e in generale di rifiuti di piccole dimensioni – con attività di informazione e sensibilizzazione della comunità locale su quanto siano determinanti ai fini della salute del mare e dell'ambiente naturale, comportamenti corretti e politiche locali adeguate. Il rapporto di Marevivo è stato redatto a conclusione della prima tappa della campagna. Questa estate, tra giugno e agosto, il progetto coinvolgerà le città di Fermo, Catania e Bari, dove - per potenziare anche fattivamente l'efficacia dell'iniziativa - i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti oltre 15.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclata.

Sanzioni da 30 a 300 euro
In Italia un passo avanti dal punto di vista normativo è stato fatto nel 2016 con l'entrata in vigore della legge 221/2015 (cosiddetto “Collegato Ambientale”) che, fra le varie misure, prevede sanzioni amministrative per chiunque abbandoni rifiuti di piccole dimensioni, in particolare mozziconi. Le multe vanno da da 30 a 150 euro per chi abbandona sul suolo, nelle acque e negli scarichi i rifiuti di piccole e piccolissime dimensioni, multa che raddoppia, fino a 300 euro, nel caso che ad essere gettati via siano i mozziconi di sigaretta.Il Collegato Ambientale stabilisce anche la ripartizione dei proventi delle sanzioni al 50% fra il ministero dell'Ambiente e i Comuni.